Ieri sera il consiglio comunale di Melilli avrebbe dovuto sancire la sfiducia al Sindaco Cannata. Invece? E’ andata esattamente come fin dal primo momento avevamo pensato. Abbiamo assistito ad una commedia di Filippiana memoria, ognuno recitava a soggetto, ognuno voleva dare un significato al proprio voto. Ci hanno provato in tutte le maniere, con il risultato, a non sorprendere nessuno. Vediamo come.
Antonio Annino ha sempre detto, fin dal primo momento, che avrebbe sfiduciato Cannata è lo ha fatto. Ha dichiarato anche che sfiduciando Cannata avrebbe, con il suo voto, sfiduciato anche Sorbello, per aver governato insieme a Cannata fino a qualche mese fa. Annino, quindi, non si è fatto affascinare da chi lo tirava per la giacca. Ha votato la sfiducia ed è stato coerente. Bravo Antonio rimani così e ti chiediamo scusa per averti tirato in mezzo ai voltagabbana dei tuoi colleghi di opposizione.
Riportiamo qui di seguito il risultato della sfiducia. Ecco i voti finali: 5 consiglieri hanno votato per l’astensione e sono: Nuccio Scollo, Salvatore La Rosa, Giuseppe Castro, Nuccio Gigliuto ed Ercole Gallo. I primi quattro, nel 2012, sono stati sostenitori nelle liste di Nuccio Scollo sindaco, insieme a Pierfrancesco Scollo, che invece ha votato diversamente. L’ultimo (dei cinque), invece, Ercole Gallo, è stato sostenitore di Remo Ternullo sindaco. Salvo Sbona (presidente) e Paolo Di Dato (consigliere) hanno votato no alla sfiducia. Ma vediamo a chi appartenevano prima e che casacca hanno cambiato. Salvo Sbona è stato nella coalizione di Cannata, si candida nel 2012 con Grande sud, oggi è nel PD dei renziani. Idem Paolo Di Dado, ma questi, non poteva votare diversamente, perché? Ve lo spiegheremo meglio nei prossimi giorni.
Pippo Sorbello e gli altri 7 firmatari della mozione di sfiducia hanno votato tutti compatti “SFIDUCIA” . A questi otto ha dato manforte, con grande coerenza, Giuseppe Cannella (opposizione, si incatenò davanti al tribunale insieme a Scollo P. e Annino, per chiedere le dimissioni di Cannata), il quale, fin dal primo momento, ha dichiarato che avrebbe votato la sfiducia a Cannata e lo ha fatto senza se e senza ma, in poche parole, senza giri di valzer.
Quindi, ricapitolando, financo sono 10 su venti i consiglieri che hanno votato si alla sfiducia di Cannata.
Ma i voti contro Cannata, però, sono stati 11. Chi manca? Ah Pierfrancesco Scollo. Ma non ce lo siamo dimenticati. Ci siamo riservati di analizzarlo per ultimo. Ebbene, finalmente dopo tante parole smielate nei confronti di Cannata, della serie: “mi spiace sindaco, non se la prenda a male, io non posso, io devo … e bla bla bla, riesce a votare sì alla sfiducia del sindaco.
Secondo il nostro modesto parere, “Pier” lo ha fatto con grande opportunismo, poiché aveva capito che quattordici consiglieri non si sarebbero raggiunti per mandare a casa Cannata. Il furbastro, ancora una volta, tenta di pigliare per il deretano tutti. Infatti, da come si vede dalle immagini (nel video), è stato il primo ad andare a stringere la mano a Cannata, subito dopo lo scampato pericolo, magari continuando a scusarsi.
“Caro Pierfrancesco, più ti muovi e più ti incarti, noi saremo molto vigili e vedrai che tutti i bluff saranno svelati “. D’altronde in questo ultimo mese proprio Pierfrancesco dalle dichiarazioni fatte in consiglio comunale e su FB aveva fatto capire di essere d’accordo con Cannata, accusando, invece, Sorbello ed i suoi, che avevano presentata la sfiducia. Due consiglieri ieri sera hanno disertato l’aula (Carta e Giampapa), facevano parte della maggioranza di Sorbello, adesso, secondo le dichiarazioni lette dal presidente, hanno fatto sapere di aver cambiato casacca. Sono passati nel gruppo misto. Ma hanno specificato che fanno parte del nuovo gruppo politico “Fare Sicilia”di Antonello Rizza sindaco di Priolo Gargallo.
Adesso che il pericolo è scampato, tutti pensano che Cannata abbia vinto. Stiamo cercando di capire, però, come si può pensare che Cannata avrà la legislatura in discesa? Con soli due consiglieri comunali che lo hanno sostenuto (Sbona e Di Dado) nella mozione? Gli altri cinque, gli astenuti (Scollo N., Gigliuto, La Rosa, Castro, Gallo) sicuramente gli forniranno qualche stampella, ma a quale prezzo? Cominceremo a scoprirlo strada facendo, anzi già da stasera, quando il consesso civico comincerà a discutere del bilancio.
Qualcuno, intanto, in città, comincerà a pensare: < ma se ha vinto Cannata, che non è stato sfiduciato, vuol dire che ha perso Sorbello>. Siamo così certi? Oppure c’è da pensare che Sorbello ed i suoi hanno deciso di sfilarsi dalla maggioranza, pur sapendo che la sfiducia non sarebbe passata? Proprio per prendere le distanze dall’incapacità amministrativa del buon Cannata? Sulla carta, salvo sorprese ed imprevisti, le prossime elezioni si dovrebbero tenere tra Aprile e Maggio del 2017. Sarà così? Oppure, come si vocifera, sarà la magistratura a farci andare al voto anticipato? Chi vivrà vedrà.
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